tradimenti
E' UN MONDO DIFFICILE (CAP 9 )
29.10.2025 |
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"Io continuo :" c'è qualcosa, che non va? Non me ne sono accorto, ero sovrappensiero !"
Gaia mi risponde:" ok Francesco; l'hai già detto..."
Nuovamente mi scendono delle lacrime:" no! Non ce la faccio. Ieri ti ho vista entrare nella chat di gruppo; e sono impazzito, a leggere le conversazioni! Ho spento il cellulare e non l' ho più riacceso ! Ed erano solamente delle conversazioni. Figurati per altro!" Lavinia mi guarda :" quindi vorresti entrare nel mio mondo, giusto? Ho capito bene ?"
Io le dico:" si!"
Lavinia mi dice :" per entrare nel mio mondo; dovrai battere tutti quelli, che deciderò di voler conoscere !"
Io la guardo in silenzio.
Lei continua:" oppure entreranno loro !"
Io ironizzo :" Bruno è già dentro !"
Lavinia mi risponde:" allora buttalo fuori. E se vuoi entrare nel mio mondo, non avrai alcun aiuto da me !"
Io obietto:" Bruno mi distruggerà!"
Lavinia concorda:" credo anche io! Ma sei tu, che vuoi entrare nel mio mondo !"
Io non le rispondo.
Lei continua:" per prima cosa, rimetti le mie gambe, sulle tue !"
Io deglutisco, per l'imbarazzo:" Lavinia; rimettile pure !"
Lavinia scuote la testa:" No, Roberto; devi rimettermele tu. Me le hai tolte, ed ora me le rimetti. C'è qualche problema? "
Mi faccio coraggio, e appoggio le mie mani, esternamente, sulle cosce di Lavinia; e gliele sollevo delicatamente , riportandole dove erano prima.
Lavinia mi guarda, senza dire nulla.
Anche io resto in silenzio, non sapendo proprio cosa dire.
Lavinia sembra studiarmi.
Anche se questo suo silenzio riesce ad aumentare le mie insicurezze.
Finalmente Lavinia parla:" Roberto; man mano, aggiungeremo delle regole!"
Io ironizzo:" aggiungerai , vuoi dire!"
Lei mi risponde:" gia', proprio così!"
Io resto in silenzio.
Lei pure.
Mi faccio coraggio, e decido di chiederle:" e se fallissi?"
Lavinia sospira :" Roberto; non è un gioco. Molto probabilmente, se tu fallissi;qualche ragazzo ti manderebbe all' ospedale! Sai; la vita e' molto crudele!"
Io concordo :" già!"
Lei mi risponde:" quindi devi prenderla molto seriamente, come cosa !"
Io le domando:" ma io ti piaccio?"
Lavinia mi risponde:" assolutamente no! Cosa mi potrebbe piacere di te?"
Io insisto:" ed allora, perché mi dai una chance?"
Lavinia replica:" me l'hai chiesta tu!"
Io scuoto la testa:" No, sei stata tu, per prima, a propormelo ! Io non avrei mai osato!"
Lei concorda :" giusto!"
Io non dico nulla.
Lavinia aggiunge:" però posso farti notare una cosa , Roberto?"
Io le dico :" certo!"
Lavinia mi spiega:" tu non devi mai fare lo stronzo, perché io poi te la farò pagare. Ed ora mi hai servito, su un piatto d' argento, il modo di fartela pagare! "
Io le rispondo:" non capisco; Lavinia!"
Lavinia mi fissa, non dicendo nulla.
Io insisto:" Lavinia; vuoi parlare?"
Lavinia mi spiega :" Roberto ; tu sei consapevole che, facendo lo stronzo; anche io farò la stronza?"
Io le rispondo:" Lavinia; io ti ho chiesto quella cosa, per la paura di crollare !"
Lavinia mi sorride:" hai così paura di crollare, che mi stai accarezzando le cosce, da cinque minuti!"
Io guardo le mie mani.
Lavinia ha ragione.
Le mie mani, molto lentamente, stanno accarezzando sia superiormente , che esternamente, le cosce di Lavinia.
Non ho osato internamente .
E non ho osato avvicinarmi alla figa di Lavinia.
Io fermo le mie mani e le tolgo.
Lavinia mi guarda.
Io continuo:" beh, se me l'hai detto; è per farmele togliere !"
Lei mi domanda:" quindi questo sarebbe fartela pagare, secondo te?"
Io le rispondo:" credo che sia una bella lezioncina !"
Lavinia scuote la testa:" No, Roberto. Questo non sarebbe sufficiente, per darti una lezione. Continua pure, se vuoi !"
Io le domando:" dove è la trappola? Mi denunci dopo? Lo dici a Bruno?"
Lavinia scuote la testa:" Roberto ; io non sono stronza. Te l'ho già detto! Diventero' stronza, se tu farai lo stronzo!"
TORNIAMO A GIUSEPPE
Io salgo sul vagone , ma non entro nella zona posti a sedere.
Rimango nella zona antistante.
Tanto, a cosa serve la mia presenza ?
A Greta piace quel Micky.
Non voglio andare a guardare , o a farmi prendere per il culo.
Eppure Greta mi aveva promesso :" niente più sorprese ".
Invece mi ha nuovamente mentito.
Resto in piedi, sperando che il viaggio finisca in fretta; così quelli si levano dai coglioni.
Sempre se non ci saranno altre sorprese.
Dopo qualche minuto, la porta si apre
È Greta:" Giuseppe; perché sei qui?"
Io le rispondo:" non mi va di stare con quelli. Stai tranquilla; appena arriviamo, ti raggiungo!"
Greta mi chiede:" sei arrabbiato, perché Micky ha toccato il mio fondoschiena?"
Io replico:" Greta; ma non lo conosci, e gli permetti quello!"
Greta mi risponde:" vabbe' Giuseppe; ma non ha fatto chissà che !"
Io obietto:" Se l'avessi fatto io, non avresti risposto cosi'!"
Greta obietta:" Tu hai fatto molto di peggio. Ti sei messo a filmarmi e a fotografarmi, di nascosto!"
Io replico:" Va bene, sara' pure cosi'. Torna pure di la'. Ci vediamo dopo!"
Lei mi risponde:" No, Giuseppe; vieni anche tu! Non rimani qui, da solo. Io sto andando a Torino con te, non con loro!"
Io ribatto:" Greta; io vengo a Torino, per aiutarti. Le tue relazioni con altre persone; non mi riguardano!"
Greta non concorda:" Non mi sembra. Mi stai facendo una scenata di gelosia!"
Io la guardo, rimanendo in silenzio.
Greta continua:" Vuoi dirmi, che non e' vero?"
Io, senza risponderle, mi incammino verso l'interno della carrozza.
Il gruppo dei ragazzi e' disposto su due file, una accanto all'altra.
Micky e' seduto accanto ad un suo amico.
Il posto, davanti a Micky, e' libero.
E' il posto di Greta.
Io vado a sedermi nell'ultimo posto disponibile,della fila accanto; dove ci sono gli altri amici di Micky.
Greta dice a Micky:" Micky; il tuo amico, seduto accanto a me; puo' spostarsi; cosi' Giuseppe si siede accanto a me?"
Micky guarda il suo amico, che si alza subito.
Greta mi chiama:" Giuseppe; siediti accanto a me!"
Io mi alzo e mi siedo accanto a lei.
Micky si mette a ridere:" Pero' Greta; scusami, se te lo dico. Ma e' assurdo, che Giuseppe chieda il tuo intervento; per risolvere cose cosi' banali. Come farete, quando arriverete al centro sociale?"
Greta replica:" Micky; Giuseppe e' infastidito, perche' prima mi hai " aiutata", a salire sul treno; diciamo!"
Micky mi guarda:" E a che titolo, ti saresti infastidito?"
Io lo guardo, senza rispondergli.
Greta interviene:" Micky; facendo questa cosa con Giuseppe; in parte lo capisco."
Micky non e' d'accordo:" Io invece no. Perche' comunque domani, seppure tu lo considerai minimamente di piu'; avrai lo stesso problema. Non potrai dire ai ragazzi, che Giuseppe si offende; se loro sono audaci con te!"
Greta obietta:" A scuola non c'e' questo problema; non do praticamente confidenza a nessuno!"
Micky torna a guardarmi:" Giuseppe; la sai una cosa?"
Io gli domando:" Cosa?"
Micky replica:" SEI BRUTTO!"
Gli amici di Micky e Micky si mettono a ridere.
Greta riesce a trattenere la risata:" Micky; ora basta scherzare!Lo scherzo e' bello, finche' dura poco!"
Io guardo Greta:" Greta;gli darai il tuo numero di telefono?"
Greta guarda Micky, e poi torna a guardarmi:" Giuseppe; ma perche' questa domanda?"
Micky interviene:" Perche' e' geloso!"
Io gli rispondo:" Si, non voglio, che ti dia il numero. Si e' gia' lasciata toccare il culo; direi che basta e avanza!"
Greta rimane di sasso:" GIUSEPPE!"
Micky si alza in piedi, e i suoi amici fanno lo stesso.
Anche Greta si alza in piedi:" Micky; calma! Ti ho gia' detto, che Giuseppe e' uno particolare!"
Micky le risponde:" Greta; noi lo buttiamo giu' dal treno, altroche'!"
Io dico a Greta:" Avresti dovuto lasciarmi nel corridoio!"
Micky replica:" Per una volta, sono d'accordo con te!"
Greta dice ai ragazzi:" Tornate a sedervi; non voglio sceneggiate in pubblico!"
Micky le risponde:" E tu digli, di non provocarci!"
Greta si gira a guardarmi :" Giuseppe; fai il bravo?"
Io la guardo, senza risponderle.
Greta mi accarezza i capelli, e si gira a guardarli:" Si, fara' il bravo!"
Io mi giro verso Greta :"Greta; quando ti sei alzata, ho nuovamente ammirato il culo spaziale ! "
Greta si gira subito, stupita.
Micky mi guarda, schernendomi:" Guardare, e non toccare!"
Gli amici di Micky si mettono a ridere.
Greta rimane a fissarmi.
Io rispondo:" Lo so!", e mi metto a guardare dal finestrino.
Greta guarda gli altri:" Ora basta, Giuseppe e' al limite!"
Micky le risponde:" Ok, stai tranquilla! Ma e' Giuseppe, che e' stato poco furbo, a dire quella frase. Pensava, che nessuno avrebbe detto nulla?"
Greta replica:" Hai ragione; pero', per favore, evitiamo di farlo rimanere ancora piu' male!"
Micky asserisce:" D'accordo, come vuoi! Ma tanto non cambia nulla. Lui lo sa, come stanno le cose!"
Io intervengo:" Gia'!", senza smettere di guardare il finestrino.
Greta mi chiede:" Giuseppe; vuoi che parliamo, io e te?"
Io mi giro, a risponderle:" Greta; non sono un bambino. Non mi serve il contentino! Lasciami guardare fuori dal finestrino! E' una cosa, che mi ha sempre affascinato!"
Greta replica:" Come vuoi, Giuseppe!"
Greta e Micky tornano a parlare e ridere, tra di loro.
A Greta non gliene frega nulla, che io sia solo, come un cane.
Dopo una decina di minuti, entriamo in stazione.
Greta passa il cellulare a Micky, affinche' lui le scriva il numero.
E Micky fa la stessa cosa.
Dopo che si sono scambiati i numeri; Greta da un bacio, vicino alle labbra, a Micky.
Non sulle labbra, ma molto vicino.
Micky tiene le mani a posto,stranamente.
Forse perche' glielo ha fatto capire Greta.
Gia', probabilmente Greta ha il terrore di farmi scoppiare, e che poi l'abbandoni.
Io servo a Greta.
Quando non le serviro' piu', mi buttera' via.
Pero', per non sconentare Micky; ha dovuto cercare un giusto compromesso.
Il bacio vicino alle labbra.
Come dire: mi piaci molto, ma non posso lasciarmi toccare, per colpa di quello sfigato di Giuseppe.
Le avevo detto, di non dargli il numero; e lei se ne e' sbattuta.
Non hanno neppure tentato di farlo di nascosto.
L'hanno proprio fatto davanti a me.
Per farmelo sapere.
Ci alziamo ed andiamo nel corridoio.
Appena il treno si ferma, scende Micky.
Poi tocca a Greta.
Micky le prende i fianchi, e la solleva ;posandola sulla banchina.
Greta esclama:" Wow!", sorridendogli.
Micky le dice:" Ti scrivo dopo!"
Greta gli sorride:" Ci conto!"
Micky e i ragazzi si allontanano.
Io e Greta ci dirigiamo verso la metropolitana.
Greta mi chiede:" Giuseppe; tutto ok?"
Io le sorrido:" Si!"
Greta mi sorride:" Andiamo direttamente al centro sociale?"
Io scuoto la testa:" No, andiamo prima a casa di tua sorella. Vediamo, se la troviamo li'. E' un tentativo, da fare!"
TORNIAMO A FRANCESCO
Il giorno dopo, non vado al bar, a fare colazione .
Vado subito in aula.
Valentina e Gaia non si sono fatte sentire .
Le vedo arrivare, qualche minuto dopo.
Gaia è sempre bellissima .
Oggi ha una giacca scozzese, con una camicetta bianca, dei jeans chiari e le solite sneakers bianche.
Ma la situazione ormai è insostenibile.
Le vedo un attimo titubanti, sulla porta dell' aula.
Scambiano qualche parola, e poi entrano,andando a sedersi.
Già.
Probabilmente mi stavano cercando con lo sguardo, e non mi hanno trovato.
Perché io ho cambiato totalmente posto.
Le due ragazze si siedono nel solito posto.
Gaia prende il cellulare e manda un messaggio, probabilmente.
Ma non a me.
Io non ho ricevuto nulla.
La curiosita' di controllare, e' stata piu' forte di me.
Finita la lezione, aspetto ad uscire.
Voglio che escano prima loro.
Dopo che escono; aspetto due minuti, e poi esco anche io.
Per oggi preferisco non affrontarle.
Voglio riflettere bene .
Però, uscendo dalla facoltà, mi imbatto in loro.
Mi stavano probabilmente aspettando.
Gaia mi chiede :" Francesco; ma c'eri a lezione ?"
Io le rispondo:" si, ma mi sono spostato. Preferisco stare davanti. Riesco a prendere meglio gli appunti!"
Gaia mi dice:" ah, se per quel motivo, hai fatto bene . Così prendi meglio gli appunti, e ce li passi!"
Io le sorrido.
Gaia si sta dimostrando la ragazza piu' stronza, che ho mai conosciuto.
Valentina le dice:" andiamo , Gaia !"
Gaia le sorride :" certo, Vale!" e mi guarda:" allora ciao, Francesco!"
Io le saluto:" ciao ragazze!"
E neanche oggi, Gaia mi ha chiesto di vederci.
Il pomeriggio, sono in giro, coi miei tre amici.
Stiamo passeggiando per il corso principale.
Fausto mi dice:" Francesco; non ci pensare. Dai che adesso incontriamo qualche figa, e la filiamo!"
Io ribatto:" ma si, non vi preoccupate. Una persa, cento trovate !"
Nicholas mi da un pugnetto sulla spalla :" bravo, è così che ti vogliamo !"
Io gli rispondo:" ma vadano a cagare, quelle due stronze! Credono di avercela solamente loro !"
Giacomo interviene:" quanto ti verranno a cercare , piscerai loro in testa !"
Io mi blocco, improvvisamente.
Fausto mi chiede:" cosa succede, Francesco?"
Io dico:" ragazzi; guardate davanti a noi!"
Ad una distanza di circa venti metri, ci sono Gaia, Valentina, e quel Mariano.
Gaia è in mezzo agli altri due.
Giacomo mi dice:" Francesco; hai pochi secondi; per dirci, cosa vuoi fare !"
Io li guardo e dico loro:" improvvisero'. Ma non ho paura di loro tre ! Voi fate esattamente, cosa faccio io !"
Intanto loro tre si avvicinano e Gaia mi sorride:" ciao Francesco!"
Io ricambio il sorriso:" ciao Gaia , ciao Valentina!"
Ma non mi fermo, continuando a camminare.
Valentina , Gaia e Mariano si sono fermati.
E pure i miei amici.
Probabilmente pensavano , che mi sarei fermato.
I miei amici guardano loro tre , e poi guardano me.
Io non mi sono accorto, di essere rimasto da solo
Sto guardando davanti, cercando di non far trasparire alcuna emozione.
Improvvisamente una mano si appoggia sulla mia spalla.
È Fausto:" Francesco; loro tre si sono fermati. E noi pure !"
Io gli rispondo:" idioti; vi avevo detto, di seguirmi!"
Fausto obietta:" si sono fermate; e pensavamo, che ti saresti fermato anche tu!"
Gli dico:" torniamo indietro !"
Torno indietro, con il sorriso sulle labbra.
Ho pochissimi secondi, per decidere cosa fare.
Valentina e Gaia mi guardano, con facce serie.
Non stanno sorridendo.
Io dico, sorridendo:" scusatemi; non mi ero accorto, che vi eravate fermate !"
I miei amici sono in mega imbarazzo.
Ne le due ragazze, ne Mariano, dicono qualcosa.
Io continuo :" c'è qualcosa, che non va? Non me ne sono accorto, ero sovrappensiero !"
Gaia mi risponde:" ok Francesco; l'hai già detto. Dopo che dici le cose una volta, sei noioso; non credi ?"
Io le rispondo, sorridendole :" però non c'è da arrabbiarsi. Vi ho chiesto scusa !"
Mariano mette il becco:" è il tuo sorriso, che infastidisce. Quello che hai detto, ci sta !"
Ma questo che cazzo vuole ?
Dovrei tirargli un pugno in faccia, e buttarlo per terra.
I miei amici mi guardano.
Sono al centro dei loro sguardi.
Ma decido di tenere un atteggiamento conciliante :" vi chiedo scusa. È mia abitudine parlare sempre, con il sorriso sulle labbra !"
Gaia interviene :" vabbe', facciamo un giro tutti assieme ?"
Io guardo i miei amici.
Anche loro non sanno che cosa dire.
Gaia insiste:" Francesco; sei nuovamente sovrappensiero ?
Io le rispondo:" come vuoi, Gaia!"
Gaia guarda Valentina:" Vale; ma perché Francesco fa così?"
Valentina guarda Mariano.
Gaia mi guarda:" è così, Francesco?"
Io le rispondo:" assolutamente no, Gaia!"
Gaia mi risponde:" allora stiamo tutti assieme ?"
Io le rispondo:" ok. Vorrei sorridere; ma non posso, se no fraintendete."
Gaia dice:" ok, facciamo una passeggiata!"
Gaia, Valentina e Mariano rimangono davanti.
Gaia e' sempre al centro.
Io e i miei tre amici, rimaniamo qualche metro dietro
Fausto, a bassa voce, mi chiede:" Francesco; ma cosa facciamo?"
Io gli rispondo:" non lo so. Una cosa è certa. Quel Mariano, lo odio!"
Giacomo mi chiede:" stai pensando di picchiarlo?"
Io lo guardo male:" ovviamente no ! Farei la figura del coglione !"
Gaia si gira:" scusate , ma non stiamo facendo una passeggiata assieme ? State facendo gli asociali !"
Io le rispondo:" i miei amici sono timidi !"
Valentina interviene :" oppure avevo ragione io !"
Io le rispondo:" non credo proprio !'
Mariano si ferma :" Francesco; quindi se metto la lingua in bocca a Gaia, per te è indifferente ?"
Si ferma anche Gaia, mettendosi a fissarmi.
Io gli rispondo:" Se Gaia si lascia mettere la lingua in bocca, è perché le piaci. Non e' la mia ragazza. Siamo usciti in amicizia. Non le potrei dire niente !"
Valentina mi prende per un braccio, e mi fa capire di allontanarci:" Francesco ; ma perché ti comporti così?"
Io le rispondo:" io non sto facendo nulla; Vale. Sono sempre il solito Francesco!"
Valentina ribatte :" a me dai l'idea, che te la stai tirando. E temo che anche Gaia , pensi la stessa cosa!"
Io obietto:" ti assicuro, che non è così!"
Valentina mi chiede:" E allora perche' hai risposto in quel modo, a Mariano?"
Io mi giustifico:" Vale; ma Gaia non e' la mia ragazza. Tu stessa, mi hai detto, di non soffocarla!"
Lei obietta:" Ma non ti ho neanche detto, di fare il figo!"
Io la guardo, scocciato:" Non ho fatto il figo!"
Lei mi risponde:" Francesco; lo stai ancora facendo!"
Io resto in silenzio.
Tanto e' inutile.
Hanno sempre ragione loro.
Valentina mi incalza:" Francesco; torniamo da loro, e ti comporti come si deve ?"
Io le rispondo:" stai tranquilla, Vale!"
Torniamo da loro.
Ma mi accorgo, che Gaia e Mariano non ci sono più.
Fausto mi dice:" Gaia e Mariano sono andati a fare un giro !"
Valentina dice:" ragazzi; posso stare con voi ?"
Io le sorrido:" certo, Vale !"
Gaia mi ha umiliato, davanti alla mia compagnia.
Se ne è andata con quello , preferendolo a me.
Vabbe', la sua scelta era scontata.
Avrei però preferito, che me lo avesse detto in un altro modo.
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